Salernitana, la nota del Salerno Club 2010

BASTA… BASTA… BASTA!

E’ tempo che Salerno urli forte al cielo la sua rabbia, la sua indignazione, la sua delusione, il suo schifo!

E’ tempo che rinasca l’orgoglio dei tifosi, nella consapevolezza che, si tratti di Lombardi o del suo “aborto” Calà, non fa differenza, se non in peggio.

Gli avvenimenti ultimi sanciscono di fatto il ritorno dell’institore di Vallo della Lucania alla guida della nostra Salernitana.
Dalla brace alla padella, e di nuovo alla brace.

L’undici di febbraio era stato salutato da tanti tifosi come il “giorno della libertà” e della possibile rinascita: quel giorno, in conferenza stampa, il Signor Lombardi, “‘uomo d’onore”, come gli piace autodefinirsi, annunciava con spropositata enfasi che la Salernitana, sull’orlo del fallimento, poteva finalmente passare in mani sicure, migliori delle sue.

Questa affermazione avrebbe dovuto indurci in sospetti, ma siamo stati abbagliati dal nostro amore per la casacca granata, e dalla nostra sconfinata passione, che non aspettavano altro che la “libertà dall’institore”.
Volevamo ad ogni costo sperare che, dopo aver toccato il fondo, fosse giunto finalmente il momento di rialzarsi, di poter essere nuovamente fieri dei nostri colori, in maniera libera, pulita.

E invece no, grazie al Signor Lombardi, il peggio ancora doveva essere vissuto: il ridicolo,la farsa,la vergogna, quella di questi ultimi giorni, quella che Salerno ed i suoi veri tifosi non meritavano nella maniera più assoluta.
Una vera tragicommedia in cui, protagonista, co-protagonista, interpreti a vario titolo e persino comparse, solo desiderose di apparire e di farsi fotografare con lo “zio d’america”, organizzando lauti e “pepati”banchetti in locali periferici, hanno giocato con le sorti della nostra amata Salernitana contribuendo, ognuno per la sua parte, a scrivere una pagina tra le più scure e vergognose della quasi centenaria storia granata.

Oggi tutte queste “comparse” abbiano il buon gusto di farsi da parte, di ritrarre il capo chino, nel sacco da dove inopinatamente l’avevano cacciato.

Sia consentito,a chi ha capacità, possibilità e amore,e a noi veri tifosi di cercare di salvare il salvabile, con urgenza e serietà.

Caro Signor Lombardi, di orrori ne ha già fatti tanti, si risparmi e ci risparmi questa ulteriore, grottesca, parte in commedia, quella di traghettatore, di “caronte de noiartri”, in cui vorrebbe ora calarsi.

Traghettatore di che e di cosa?
Cosa ha lasciato nella Salernitana”?

Solo macerie,solo debiti,solo delusioni,solo sconforto,solo sfiducia…il suo tempo è finito, che non sia mai la jattura di un suo ritorno.

Le nefandezze da Lei commesse sono inenarrabili, è tempo di lasciare, di liberarci dai suoi mali per sempre, e non solo per 11 miserabili giorni.

Salerno SVEGLIATI, SVEGLIATI, SVEGLIATI e urla sempre più forte il tuo sdegno,non diventiamo correi di questo SCHIFO!

Non ne possiamo più… il nostro patrimonio deve essere salvaguardato e solo noi, unendoci e tornando la tifoseria che faceva tremare l’Italia intera, possiamo farlo.
Insegnamo ai più giovani cosa vuol dire “l’orgoglio di essere salernitani”.

SVEGLIA SVEGLIA RISORGIAMO E RIPRENDIAMOCI CIO’ CHE DAL 1919 E’ NOSTRO E SOLO NOSTRO TUTTI UNITI RIAPPROPRIAMOCI DELLA SALERNITANA.

MASSIMO GRISI AREA COMUNICAZIONE SALERNO CLUB 2010

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