Casarano -Salernitana:non solo calcio 

Difficile trasferta pugliese del campionato di Lega C sky wifi per la Salernitana di mister Cosmi domenica 11 ottobre alle ore 15.00

I granata sono di scena a CASARANO allo stadio Giuseppe Capozza (6.500spettatori- Via Matino n.128 ) per una sfida davvero infuocata e combattuta.

L’avvocato gastronomico Andrea Criscuolo, prima di andare a tifare per la nostra squadra, Vi consiglia di gustare le bonta’ enogastronomiche del territorio di Casarano

puccia salentina

le frise 

le sagne torte

ciceri e tria

scurdijata

il polpo alla pignata 

e i pezzetti di cavallo al sugo,

le fave e cicoria 

le pittule 

PRODOTTI TIPICI DELLA ZONA

La Puglia è ad oggi una delle regioni più apprezzate in Italia e ogni anno è meta di numerosi viaggiatori italiani e stranieri che decidono di trascorrere le vacanze in questa regione caratteristica, piena di storia e di cultura; certamente, uno degli aspetti che tende a renderla così apprezzata è sicuramente la sua cucina: infatti, i piatti pugliesi caserecci sono apprezzati in tutto il mondo, in particolare per la scelta e l’associazione delle materie prime, le quali vengono selezionate attentamente allo scopo di dar vita a prodotti caratterizzati da un gusto e da un sapore unico.
 

Il menu che caratterizza i piatti pugliesi caserecci risulta essere caratterizzato da una vasta selezione di verdure e legumi salentini, i quali vengono coltivati in loco da contadini locali, seguendo in maniera attenta e minuziosa quella che è la stagionalità dei prodotti: questo, perché la cucina pugliese è una cucina che ha delle origini molto antiche e per questo motivo, le principali materie prime utilizzate per la preparazione dei piatti più famosi, sono materie prime semplici e facilmente reperibili.
 

Oggigiorno, sono molte le trattorie con menù di terra o i ristoranti tipici pugliesi che propongono menu con verdure e legumi salentini: sicuramente, nel corso di una vacanza risulta essere d’obbligo degustare questi prodotti, poiché il loro sapore è unico e soprattutto, indimenticabile: la cucina pugliese è una cucina caratteristica e per questo motivo, per poterla degustare al meglio, il consiglio è quello di prenotare un pranzo o una cena all’interno delle numerose trattorie di piatti tipici che è possibile trovare all’interno di qualsiasi cittadina o località turistica, poiché molto spesso, all’interno di esse è possibile trovare anche una piccola enoteca con vini del Salento, utile per chi è alla ricerca di un’attività specializzata nella vendita di vini pugliesi, i quali come si sa, risultano essere molto rinomati non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

La cucina pugliese risulta essere molto apprezzata soprattutto perché si tratta di una cucina estremamente ricca di sapori e di profumi che richiamano quelle che sono le tradizioni locali: grazie a questi aspetti, la cucina pugliese risulta essere, ad oggi, una delle cucine più rinomate ed apprezzate in tutto il mondo per la genuinità delle materie prima utilizzate; infatti, uno dei motivi che tende a caratterizzarla maggiormente è dovuto al fatto che, la cucina pugliese si distingue soprattutto per la preparazione di piatti tipici caratterizzati dalla presenza di un menù di verdure e legumi salentini e per questo motivo, si tratta di una cucina che richiama molto quella che è la rinomata ‘’dieta mediterranea’’.
 

Essendo circondata dal Mare Adriatico da una parte e dal Mar Ionio dall’altra, all’interno di un ristorante tipico pugliese vi è anche la possibilità di poter degustare un ricco menu di pesce: il pescato proviene proprio dai numerosi pescatori locali e per questo motivo, risulta essere simbolo di garanzia e di genuinità; in generale però, è possibile dire che la cucina pugliese è una cucina tradizionale e per questo motivo, è anche possibile trovare una vasta selezione di trattorie con menù di terra, in grado di proporre alla clientela menù genuini con verdure e legumi salentini, estremamente apprezzati soprattutto da tutte quelle persone vegetariane oppure vegane.
 

I piatti pugliesi caserecci, nella maggior parte dei casi, risultano essere dei piatti che si contraddistinguono per l’elevato amore nei confronti della propria terra e per questo motivo, bisogna ricordare che la maggior parte delle trattorie salentine offrono preparazioni che sono state tramandate di madre in figlia, in modo da poter continuare ad offrire alla clientela dei piatti preparati con dedizione, cura e minuzia nei confronti dei più piccoli dettagli.
 

Bisogna ricordare che ad oggi, i piatti pugliesi caserecci sono definiti tra i piatti migliori al mondo e per questo motivo, uno dei grandi obiettivi delle trattorie specializzate nella produzione di piatti tipici pugliesi è proprio quella di mantenere inalterato il sapore del cibo al momento della preparazione, in modo tale da poter conservare, quanto più possibile, quella che è la tradizione.
 

Il consiglio per tutti coloro i quali sono intenzionati a degustare un menù di verdure e legumi salentini è quello di recarsi all’interno di un ristorante tipico pugliese di cucina contadina, poiché si potrà restare letteralmente sbalorditi dalla qualità delle materie prime e dal gusto unico delle pietanze.
 

Al tempo stesso, bisogna ricordare anche il fatto che la Puglia risulta essere una regione rinomata non solo per la cucina contadina ma anche per i famosi vini del Salento: il consiglio, in questi casi, è quello di recarsi all’interno di un’enoteca di vini del Salento, meglio se specializzata nella vendita di vini pugliesi tipici, poiché anche per questi, il sapore che li contraddistingue risulta essere davvero unico ed inimitabile.

CLIMA E TERRITORIO

Il clima sara’variabile: previsti 23 gradi

Casarano sorge nel Salento meridionale, 46 chilometri a sud-ovest di Lecce, a circa 34 chilometri dalla punta estrema della Puglia, Santa Maria di Leuca, e a circa 10 chilometri dal mar Ionio.

Il territorio del Comune, che si estende per 38,08 km², risulta compreso tra i 52 e i 177 m s.l.m. L’escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 125 metri. L’agro casaranese è coltivato principalmente ad uliveto secolare ma insistono anche piantagioni di vitigni, agrumi, mandorli e colture di ortofrutta.

Vi sono diverse aree agrarie popolate circostanti il comune, come: località Spagnulo, Manfio, Monticelli, Parati, Formica-Memmi.

Non è certa la datazione della fondazione di Casarano “grande” (Caesaranum magnum) dove nei documenti pervenutici di epoca angioina è evidente la netta distinzione fra una Casarano grande e una Casarano piccola e se la Casarano grande del periodo poteva avere non più di alcune centinaia di abitanti è desumibile che la Casarano piccola fosse un piccolo borgo rurale con pochi nuclei familiari residenti.

Probabilmente in corrispondenza dell’infeudamento normanno avvenuto intorno al 1200 gli abitanti di Casarano “piccola” si trasferironoprogressivamente nei pressi del fortilizio di difesa costruito con ogni probabilità dove oggi sorge palazzo D’Aquino ed in concomitanza con l’infeudamento del territorio.

L’economia cittadina è incentrata prevalentemente sull’industria calzaturiera, il suo indotto e nei servizi alle imprese, con la presenza di molteplici aziende operanti nel settore “terziario” e “servizi”. Ben consolidato è anche il settore delle costruzioni e della prefabbricazione.

È uno dei comuni più industrializzati del Salento e svolge un ruolo di centro focale di un’ampia area del sud della provincia in qualità di principale luogo di uffici, scuole e commerci.

Satolli ma pienamente soddisfati corriamo poi allo stadio a gridare SEMPRE COMUNQUE ED OVUNQUE FORZA SALERNITANA

Responsabile Comunicazione Salerno Club 2010 

Conduttore trasmissione “Con te da sempre”sul canale 18 DTT Lira Tv

Responsabile Redazione Sportiva sito Quasimezzogiorno

• dati   Fonte Wikipedia

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