La voce del Salerno Club 2010 

Rubrica settimanale a cura dell’addetto stampa Andrea Criscuolo sul quotidiano La Città

La voce del Salerno Club 2010 

Rubrica settimanale a cura dell’addetto stampa Andrea Criscuolo sul quotidiano La Città

La salviamo noi …

Avevamo ancora il costume e le ciabatte da mare quando la Salernitana vinceva l’ultima partita all’Arechi… 

Domenica sera invece con giubbini da neve e sciarpe di lana e’ arrivata  finalmente  la quarta vittoria del campionato, molto importante per la classifica ed il morale, non solo della

squadra ma di tutto l’ambiente 

Arrivata, non per caso, dopo una settimana storica che ha certificato la forza dell’unità della tifoseria granata

Nel corso della puntata di “Con te da sempre”, la Nostra trasmissione, gli Ultras della Curva Sud Siberiano, e tutti i gruppi organizzati del tifo hanno sancito un patto di unità per salvare la nostra fede del cuore, supportando mister  Colantuono, il ds Petrachi ed i calciatori, verso la salvezza ma contestando il

Patron Iervolino 

Certamente la circostanza che la prima rete della Salernitana sia arrivata dopo pochissimi minuti dall’ingresso nello stadio della torcida granata non è un episodio ma significa molto molto di più 

I veri tifosi (7000 unità -record storico negativo, neanche ai tempi della serie D o del Vestuti ) presenti al

match contro la Carrarese hanno dimostrato di essere loro lo zoccolo duro, quello che non manca mai e per nessun motivo 

Dal Punto di vista tecnico un plauso al tecnico Colantuono, in una situazione tutt’altro che facile, a “normalizzare “ ed a tranquillizzare i suoi ragazzi, inserendo ogni pedina al suo posto naturale e giocando in modo semplice e pragmatico (caratteristiche essenziali in serie B ), potendo soprattutto contare su un Adelaide fuori categoria, la

cui classe ed esperienza ha trascinato tutti i compagni (benissimo

anche Verde Amatucci Soriano e finalmente il polacco in attacco , ma nel complesso nessuno sotto la sufficienza )

La sensazione di compattezza della compagine granata ora è più evidente, così come e’ palese che ci sia da lavorare tanto a testa bassa e dare continuità di risultati in questo campionato livellato e difficilissimo 

Importante ora e’ fare più punti possibili fino a fine dicembre per posizionarsi in acque di classifica tranquille e permettere poi al ds Petrachi di lavorare a gennaio per rinforzare la rosa nei punti evidentemente deficitari (ma la

Società lo permettera ?)

Comunque tutto ciò che succedo nei giorni scorsi deve essere soprattutto un monito a chi ci aveva già cantato il “de profundiis” : la Salernitana siamo noi e non morirà mai !!

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